Migliorare il comfort e ridurre i consumi
L'architettura basata solo sulle tecnologie artificiali di climatizzazione si può definire "dissipativa". Al contrario progettare in modo bioclimatico consente di sfruttare al massimo le opportunità, ottenendo vantaggi su due fronti: quello energetico e quello del comfort. D'altronde, se da un lato è ben noto che la progettazione bioclimatica riduce notevolmente i costi di esercizio, è altrettanto importante ricordare che valorizzare bene le qualità della vera luce del sole, della brezza naturale, dell'acqua, del respiro delle piante crea il miglior rapporto fra l'abitante e la sua casa. Infatti il comfort indotto del clima e dell'illuminazione artificiale non potrà mai sostituirsi alla sensualità e alla gratificazione fisica, psicologica e spirituale che sono capaci di dare gli elementi naturali.
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