lunedì 17 gennaio 2011

Il frigorifero ad assorbimento e il teleriscaldamento

Il calore recuperalo dalla cogenerazione è anche utilizzato per alimentare un sistema frigorifero (detto appunto "ad assorbimento" o "absoption chiller") che non richiede altri consumi energetici e che affianca la pompa di calore. Il frigorifero ad assorbimento, azionalo da energia termica a una temperatura minima di 90-100°C. costituisce una alternativa ai comuni impianti frigoriferi elettrici (denominati invece "a compressione").
In assoluto la sua efficienza non è affatto elevata (0.7 frigorie per ogni kcal introdotta), ma lo è in considerazione del fallo che le calorie per il suo funzionamento non provengono da combustione ma dal calore di recupero ottenuto dalla cogenerazione. Per questo l'uso di questi frigoriferi è da considerare mollo opportuno all'interno di un sistema integralo come il TES .

Il teleriscaldamento (o più correttamente "district heating") è un'infrastrutlura urbana che consente di portare ai singoli edifici il servizio di acqua calda per il riscaldamento. E costituito da una rete di doppie tubazioni (andata/ritorno) fortemente coibentate in cui circola acqua calda tra i 90 e 120 °C. Le caldaie esistenti presso l'utente vengono chiuse e sostituite da uno scambiatore di calore dotalo di opportuna regolazione e contabilizzazione del calore fornito. Questo sistema è molto diffuso storicamenle nelle città del Nord, in Danimarca in primo luogo (le società danesi che producono questi tubi pre-isolati sono leader mondiali nel sellore). Ma ormai esistono reti consolidate anche in Italia: a Brescia (ove il 50% della cillà è collegala), Reggio Emilia, Cremona, Torino,Imola e allre.

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