Il clima interno In conclusione il clima che si determina in un ambiente non dipende astrattamente dalla temperatura, ma da una complessa serie di fattori fra i quali il movi¬mento dell'aria, il suo grado di umidità, la conducibilità termica dei materiali, la temperatura delle pareti con le quali il corpo scambia calore per irraggiamento. Il livello di benessere è dunque frutto di un delicato equilibrio sul quale incidono in modo determinante da una parte la natura e i comportamenti dei materiali, dall'altra il funzionamento degli impianti. Il tutto in un rapporto di interscambio continuo fra l'edificio e l'ambiente specifico in cui esso si colloca, le attività umane che vi svolgono, la presenza o meno di piante, di fonti inquinanti e di umidità.
Poiché il "comfort climatico" è di estrema importanza in termini di benessere per gli abitanti di un edificio, la qualità del microclima interno è per la bioclimatica obiettivo altrettanto importante dell'efficienza energetica e ad esso complementare. D'altronde su tutti questi fattori l'architetto ha la più ampia possibilità d'azione perché si tratta di variabili notevolmente controllabili dal progetto.
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